ABORTO: FIORI (MEDICINA E MORALE), UNA LEGGE "CATTIVA" PER "AMBIGUITÀ" E "CONTRADDIZIONI"

La legge 194 non è una "buona legge" che "meriterebbe solo una migliore e più completa applicazione"; in realtà, "è una legge da ritenersi ‘cattiva’ non solo eticamente, per tutti coloro che intendono difendere il diritto alla vita degli esseri umani a qualunque età, ma anche sotto il profilo tecnico, a causa delle ambiguità e delle contraddizioni che ne connotano le parti più rilevanti e decisive". E’ quanto scrive Angelo Fiori, direttore responsabile di "Medicina e morale", nel numero in distribuzione in questi giorni. All’indomani della presa di posizione di "Famiglia cristiana", secondo la quale "è ora di sgretolare il mito della legge 194, divenuta quasi "intoccabile", e alla vigilia della conferenza stampa indetta per domani (ore 11, Sala stampa della Camera dei deputati) dal movimento per la Vita e del Forum delle famiglie, Fiori fa notare che "chi respinge l’aborto volontario non può partecipare in alcun modo a progetti di ‘miglioramento’, vero o presunto,d ella legge, al più potendosi condividere solo gli inviti ad una sua migliore applicazione, ma solo nel senso di stimolare ogni pratica di consiglio ed assistenza alla donna incinta per aiutarla a vincere la tentazione abortiva, talora frutto di situazioni difficili". (segue)