Sarà il presidente della Conferenza episcopale calabra, mons. Vittorio Mondello, domani nella cattedrale di Reggio Calabria, ad aprire la causa di beatificazione e canonizzazione di mons. Giovanni Ferro che ha guidato la diocesi reggina per 27 anni, dal 1950 al 1977. Il mese scorso, infatti, la Congregazione delle Cause dei Santi ha autorizzato la diocesi di Reggio Calabria-Bova ad introdurre la causa di beatificazione del presule dopo la richiesta inoltrata da mons. Mondello che ricorda le molte petizioni ricevute sia da singoli, associazioni ma anche da quattro arcivescovi di origine reggina (Giuseppe Agostino, Salvatore Nunnari, Santo Marcianò e Andrea Cassano) che gli hanno rivolto una lettera per chiedere l’avvio del processo. Tra le iniziative promosse da mons. Ferro i quattro presuli ricordano la "creatività di opere, servizi per la carità, per la catechizzazione, per la crescita culturale e sociale" della diocesi calabrese, oltre alla "presenza nel sociale, nobile, vigile e costante", specialmente di fronte a "fenomeni degenerativi della nostra terra, quali la mafia, e baluardo di pace nella verità, in occasione dei cosiddetti ‘moti di Reggio’" del 1970. ” ” ” “