L’impegno di medici ciociari (odontoiatri e oculisti) a recarsi in Rwanda per visitare i bambini dell’orfanatrofio di Nyundo, ma anche un corso di aggiornamento per medici ruandesi in Italia. Sono i "traguardi" raggiunti in questi giorni di permanenza a Frosinone da parte di mons. Alexis Habiyambere, presidente della Conferenza episcopale ruandese e vescovo di Nyundo, diocesi "gemellata" con quella di Frosinone-Veroli-Ferentino, che dal 2002 sostiene progetti educativi, sociali e di sviluppo a favore di quell’"angolo"’ d’Africa. A suggellare questo rapporto di collaborazione, nel 2006 ricorda la dicesi ciociara la visita pastorale guidata dal vescovo, Salvatore Boccaccio. Senza dimenticare, poi, che dal 2007bla Caritas diocesana gestisce a Gisenyi un progetto di Caschi bianchi, giovani italiani in servizio civile volontario che prestano per 12 mesi la loro opera nelle attività della Caritas locale. In questi giorni di permanenza a Frosinone, oltre a vari incontri con operatori pastorali, sacerdoti e fedeli, mons. Habiyambere ha incontrato mons. Boccaccio, ricoverato presso l’Umberto I di Frosinone: "Ero veramente emozionato ha spiegato il vescovo ruandese Prima, in Rwanda, ho conosciuto un uomo giovane, dinamico. Oggi ho trovato un uomo provato, ma che ha un forte spirito: un vescovo che soffre, ma che manifesta veramente la speranza".