Anche l’arcivescovo di Zaragoza mons. Manuel Urena Pastor ha ribadito che "il diritto all’acqua è un imperativo morale e politico, soprattutto in un mondo che dispone di conoscenze e tecnologie capaci di risolvere situazioni di scarsità di acqua". L’Expo Zaragoza 2008, ha spiegato poi il sindaco della città Juan Alberto Belloch Julbe, vedrà la partecipazione di oltre 2000 esperti e sono attesi circa 6 milioni di visitatori. La finalità è di stilare, al termine dei tre mesi, la dichiarazione di Zaragoza per "una nuova e necessaria cultura dell’acqua", che potrebbe essere "il lavoro preparatorio in vista di una Dichiarazione universale sull’acqua". Il Padiglione della Santa Sede sarà aperto ogni giorno dalle 10 di mattina alle 22 e ospiterà, tra l’altro, concerti, mostre fotografiche e rappresentazioni teatrali. La Santa Sede sarà presente, in maniera indiretta, anche nelle attività realizzate da Caritas e Manos Unidas. Presente alla conferenza stampa, tra gli altri, anche l’ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede Francisco Vazquez Vazquez, che ha espresso apprezzamento per la presenza della Santa Sede a Zaragoza.