"L’Europa può essere fiera della diversità culturale e dell’attrattiva di portata mondiale che caratterizzano il suo cinema appassionato": José Manuel Barroso, presidente della Commissione Ue, è il "primo sostenitore" della produzione di film comunitari. Oggi sarà presente a Cannes (Francia), dove è in corso il festival internazionale del cinema, per la "Giornata europea", tutta dedicata a opere del vecchio continente, 14 delle quali cofinanziate dall’Ue. "Produzioni europee come La Môme, Das Leben der Anderen, Belle toujours e Kontroll sono state accolte con grande entusiasmo nel’ambito di festival cinematografici" in tutto il mondo, spiega Barroso. "Si tratta di film che sono stati visti da milioni di persone, diffondendo nel mondo il messaggio che l’Europa è unita nella diversità". Il 61° Festival di Cannes sarà oggi una "vetrina" per film che hanno ricevuto fondi per 900mila euro nell’ambito del programma Media. Lo stesso Barroso, la commissaria Viviane Reding e il presidente del festival Gilles Jacob parteciperanno a un dibattito con una decina di ministri della cultura degli Stati aderenti. Il regista rumeno Cristian Mungiu, vincitore della Palma d’oro nel 2007, sarà il "padrino" della Giornata.