PAPA A GENOVA: L’OSSERVATORE ROMANO INTERVISTA GIOVANNI MARIA FLICK (2)

” “Secondo Flick, "i problemi del mondo esigerebbero — come anche il Pontefice ha sottolineato — un consenso multilaterale e interventi collettivi di cui la comunità internazionale si mostra incapace". Per il vicepresidente della Corte costituzionale, "questa crisi sollecita il diritto a ripensare le forme dell’organizzazione internazionale. Penso soprattutto all’Europa, il cui progetto unitario presuppone la pari dignità tra i Paesi membri, replicando a livello di Stati il principio della pari dignità delle persone". In altri termini, "il diritto internazionale deve superare il criterio economicistico, che inevitabilmente produce oligarchie decisionali". Di qui la centralità del principio della "responsabilità di proteggere", affermato dal Papa, che a parere del giurista postula una "sinergia tra le due ottiche": quella "laica" e quella cattolica. "anche nell’intervento alle Nazioni Unite – conclude Flick – appare evidente la volontà del Pontefice di muoversi su un terreno comune".