Un "Festival della Teologia", dedicato ai temi del male, del dolore, dell’assenza di Dio, col titolo "…ma liberaci dal male", si aprirà questa sera a Piacenza, per iniziativa della locale Associazione Teologica insieme alla diocesi, al comune e provincia e a vari sponsor tra cui la Fondazione di Piacenza e Vigevano. Sarà il vescovo mons. Gianni Ambrosio ad aprire i lavori (ore 17,30) cui seguirà la relazione di Enzo Bianchi. La sera in basilica Pinuccio Sidoli presenterà una riflessione sulla colpa nell’Inferno dantesco, mentre al seminario vescovile si parlerà del "pensiero dell’ultimo Ivan Illich". Nei due giorni di lavori di sabato e domenica sono previsti interventi di vari teologi, filosofi e uomini di cultura, tra i quali Massimo Cacciari, Salvatore Natoli, Pierangelo Sequeri, Enzo Bianchi, Edoardo Boncinelli, Elmar Salmann, Vito Mancuso, Rosino Gibellini, Paolo Ricca, Armando Torno. Come dice il presidente dell’Associazione Teologica Enrico Garlaschelli, "..ma liberaci dal male’ indica il momento nascente dell’esperienza sofferta della trascendenza e nel contempo cerca di sintetizzare in sè i temi dell’umano esistere che verranno trattati nella rassegna".