DIALOGO: CANTA (ROMA TRE), "DIALOGO INTERRELIGIOSO PER GOVERNARE IL PLURALISMO"

"In risposta a quanti profetizzano imminenti scontri di civiltà, il dialogo interreligioso si prospetta, in controtendenza, come la strada privilegiata per governare il pluralismo che caratterizza la società europea, e il Mediterraneo, luogo di intrecci culturali, è la naturale cornice dell’incontro". Lo ha detto Carmelina Chiara Canta, docente di sociologia dei processi culturali all’università Roma tre, intervenendo al convegno "Abitare il dialogo: i luoghi di un incontro possibile", in corso all’ateneo. A sintesi del percorso fatto in 5 anni dal ciclo di seminari internazionali "Dialoghi religiosi nel Mediterraneo", promossi dal Laboratorio sul "Pluralismo culturale" diretto dalla stessa docente, nell’incontro è stato presentato il volume "Abitare il dialogo: società e culture dell’amicizia nel Mediterraneo" che riporta i contributi di studiosi cristiani, ebrei e musulmani. Tra gli autori il teologo cattolico Massimo Naro, fratello di mons. Cataldo Naro, arcivescovo di Monreale del quale sono riportati scritti inediti e che è stato ricordato come "uomo del dialogo". "Il dialogo interreligioso ci obbliga – ha concluso Canta – a ripensare politiche culturali ed educative che tengano conto dei cambiamenti nella società europea, raccogliendo l’eredità del Mediterraneo cominciando dai luoghi del quotidiano come l’università".