"Connettiti al mondo". E’ questo l’invito che i Salesiani rivolgono a tutti i ragazzi dai 18 ai 28 anni “che vogliano diffondere la cultura della solidarietà e della pace tra i popoli”. "Connettiti, che nell’accezione più usata vuol dire collegarsi", sottolinea la Federazione Scs-Cnos: "in questo caso si intende mettersi in relazione al resto del mondo, uscire dalla propria realtà e familiarizzare con altre realtà nell’intenzione di scambiarsi valori e culture. Il Servizio Civile all’estero consente tutto questo e molto altro". E’l’occasione si legge in una nota per "gettare uno sguardo sul mondo, nel periodo delle grandi scelte, magari per trovare suggerimenti e spunti sulle strade da intraprendere". Quattro i progetti presentati dalla Federazione Scs e approvati dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Uno di essi in collaborazione con il Vis, per il volontariato nei Paesi in Via di Sviluppo. Gli altri tre in diversi paesi Europei. I ragazzi che faranno domanda e risulteranno idonei saranno impegnati in attività di sostegno scolastico e appoggio educativo, animazione e intrattenimento, in centri giovanili, case famiglia, oratori e centri di formazione professionale. Per informazioni: www.federazionescs.org.