SICUREZZA: MLAC, NECESSARIA "RIFLESSIONE SU CONTRIBUTO IMMIGRATI A SVILUPPO PAESE"

Il tema della sicurezza non "può essere utilizzato soltanto come efficace strategia di marketing elettorale", ma è necessario, "avviare una riflessione più profonda e argomentata sul contributo che i lavoratori stranieri offrono allo sviluppo del nostro sistema Paese". E’ quanto afferma Cristiano Nervegna, segretario nazionale del Movimento lavoratori Azione cattolica (Mlac), in merito alle anticipazioni sui contenuti del Pacchetto sicurezza che il Governo si appresta a varare. Secondo l’ultimo dossier sull’immigrazione di Caritas/Migrantes, "nel 2006, allo sforzo di raddoppiare le quote annuali di lavoratori provenienti dall’estero, portate a 170mila, hanno fatto seguito domande di assunzione tre volte più ampie". "Da anni – spiega il dossier – si continua a pensare che i lavoratori stranieri da assumere aspettino dall’estero la loro chiamata, mentre in attesa di essere ufficialmente assunti, essi hanno già iniziato a lavorare in Italia". "Le 540mila domande di assunzione del 2006 hanno reso necessario" un secondo decreto flussi per altri 350mila ingressi, aggiunge il Mlac, richiamando "le 700mila badanti irregolari che nelle case di molti italiani assistono anziani e bambini". Di qui l’auspicio che "i facili consensi" ricercati dalla politica "lascino il posto ad un approccio più rispettoso delle condizioni umane".