MYANMAR: ONU, "UN DOVERE DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE ASSISTERE LE VITTIME"

Un nuovo appello delle Nazioni Unite al governo birmano per "rispondere alle dimostrazioni di sostegno e solidarietà internazionale, che devono essere rispettate, rimuovendo ogni tipo di ostacolo strutturale e di altra natura" affinché le popolazioni colpite "possano godere del loro diritto a ricevere i soccorsi e gli aiuti necessari e la comunità internazionale li possa fornire". Lo hanno rivolto oggi l’esperto indipendente per i diritti umani e per la solidarietà internazionale delle Nazioni Unite, Rudi Muhammed Rizki e il rappresentante del Segretario Generale per i diritti umani degli sfollati interni, Walter Kälin, esprimendo "le proprie condoglianze e la profonda preoccupazione" per il popolo del Myanmar colpito dal ciclone Nargis. "La solidarietà internazionale deve essere rivolta a tutelare i diritti umani, in particolare quelli delle popolazioni più vulnerabili maggiormente colpite dal disastro", affermano gli esperti Onu. In un Paese in cui si stima che il 90% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà, ricordano gli esperti, vi è "un urgente e fondamentale bisogno della cooperazione internazionale non solo nel breve periodo ma anche nella ricostruzione a lungo termine". Citano perciò l’obbligo della cooperazione internazionale sancito, tra l’altro, dalla Carta delle Nazioni Uniti, dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e da numerose convenzioni.