NAPOLI: CARD. BAGNASCO, “DIARIO DI UN VESCOVO CHE PENSA, PREGA E SCRIVE"

"Prima ha conquistato la città con amore, adesso la racconta": così Massimo Milone, presidente dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), ha presentato ieri sera nel capoluogo partenopeo "Non rubate la speranza", il libro del card. Crescenzio Sepe, da due anni arcivescovo di Napoli "Le pagine di questo libro intrecciano la realtà di Napoli con il diario di un vescovo che pensa, prega, scrive", ha commentato il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, secondo il quale, il testo avrebbe potuto chiamarsi "il cuore di un vescovo", ma nell’esortazione a "non rubare la speranza c’è la volontà di vigilare per il bene di Napoli". Al card. Crescenzio Sepe è toccato chiudere l’incontro: "Sulla copertina del libro c’è il mio nome, ma sarebbe stato più giusto mettere come autore la Chiesa di Napoli. Questo libro è stato ‘scritto’ dai sacerdoti, dai religiosi e dalle religiose, dai laici, dai carcerati, dai bambini che ho incontrato: io sono stato la matita di tutta la comunità che ha voluto raccontarsi a me. Così ho scritto per far conoscere il grande cuore di Napoli, i suoi dolori, le sue speranze". Alla presentazione del libro, edito da Mondadori, hanno partecipato molti vescovi della Campania e sono intervenuti anche Gianni Riotta direttore del Tg1 e il filosofo Aldo Masullo. (Servizio su old.agensir.it)