LOTTA ALLA MAFIA: LOCRI, "LEGALITÀ E TRASPARENZA CONTRO LE ECONOMIE CRIMINALI"

In territori come quelli della Locride "lo sviluppo per essere autonomo, equilibrato, compiuto. Deve caratterizzarsi per il fatto di puntare alla valorizzazione delle risorse di un territorio, di una comunità". Lo ha detto ieri sera Marco Musella, ordinario di Economia Politica nell’Università Federico II di Napoli, intervenuto all’incontro sul tema "Nuove prospettive di sviluppo, l’economia civile per la Locride", promosso dalla Scuola di Formazione socio-politica della diocesi di Locri-Gerace. Per il docente questo "non vuol dire che lo sviluppo sia un processo spontaneo e senza regole, rispetto al quale la politica non deve fare nulla. Anzi esso va regolato, promosso e incentivato attraverso tre strumenti: in primo luogo legalità e trasparenza, le mafie sono una palla al piede per quei territori che vogliono intraprendere sentieri di sviluppo; le risorse pubbliche, poi, vanno destinate alla produzione di quei beni pubblici che costituiscono le infrastrutture dello sviluppo umano e non sprecate; le azione private, infine, devono tenere conto del loro insostituibile contributo alla costruzione del bene comune". Secondo Musella "il ruolo dell’economica civile, della solidarietà, è quello di favorire legalità e trasparenza contro le economie criminali", tramite "un buon uso delle risorse pubbliche, non organizzate in funzione del profitto, ma orientate al bene comune".