FEDE E CULTURA: LIBRO CARD. RUINI, MONS. FISICHELLA SU "LA RESPONSABILITÀ DELLA FORMAZIONE"

La “questione antropologica” é “un modo per venire fuori dalla frattura che si é creata tra fede e ragione, fede e scienza”. Lo ha detto mos. Rino Fisichella, rettore della Pontificia Università Lateranense, intervenendo questa sera alla presentazione del libro del card. Camillo Ruini, “Rieducarsi al cristianesimo”, svoltasi nello stesso ateneo. I “preambula fidei”, ha proseguito il relatore, “ci aiutano a dare ragione della nostra fede, attraverso un dialogo reciproco a partire dalla comune ragione”. Di qui la necessità di un “recupero del senso religioso”, tema al centro del volume del card. Ruini, “senza del quale si morirebbe di asfissia”. “Non si può rinchiudere l’uomo, la ratio, il diritto, all’interno di un individualismo privato – ha aggiunto il rettore – c’é bisogno di una responsabilità che si apra su diversi orizzonti. E’ questo il realismo della fede, che porta alla speranza”. Per trasmettere il cristianesimo, ha concluso mons. Fisichella, “si deve assumere con forza la responsabilità della formazione, che sa farsi carico del momento presente, lo legge e lo interpreta alla luce del Vangelo, come momento di grazia e di salvezza”.