BENEDETTO XVI: LA CHIESA HA LA "RESPONSABILITÀ" DI ESSERE "SEGNO DI PACE"

La Chiesa ha la "responsabilità di essere costituzionalmente segno e strumento della pace di Dio per tutti i popoli". Lo ha detto il Papa, che nell’omelia della Messa di Pentecoste ha fatto riferimento al suo recente viaggio apostolico negli Stati Uniti. "Ho cercato di farmi tramite di questo messaggio – ha ricordato Benedetto XVI – recandomi recentemente alla sede dell’Onu per rivolgere la mia parola ai rappresentanti dei popoli. Ma non è solo a questi eventi ‘al vertice’ che si deve pensare", poiché la Chiesa " realizza il suo servizio alla pace di Cristo soprattutto nell’ordinaria presenza e azione in mezzo agli uomini, con la predicazione del Vangelo e con i segni di amore e di misericordia che la accompagnano". Un esempio per tutti: "la parola uscita per due volte dalla bocca di Gesù risorto quando apparve in mezzo ai discepoli nel Cenacolo, la sera di Pasqua: ‘Shalom – pace a voi!’". L’espressione "shalom", ha spiegato il Papa, " non è un semplice saluto; è molto di più: è il dono della pace promessa e conquistata da Gesù a prezzo del suo sangue, è il frutto della sua vittoria nella lotta contro lo spirito del male. E’ dunque una pace ‘non come la dà il mondo’, ma come solo Dio può darla". Di qui il "grazie" del Pontefice per "il bene inestimabile della pace, della sua pace", e al tempo stesso "la presa di coscienza della responsabilità che a questo dono è connessa".