"Lo spirito della testimonianza attuale di incontro tra le due Chiese è fondata sul fatto che non si tratta di un dialogo esclusivo tra responsabili e autorità ecclesiali, ma attraversa le comunità, le parrocchie e le diocesi nel mondo". Lo ha detto Sua Santità Karekin II, Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, commentando con la stampa l’incontro avuto stamani con Benedetto XVI. Nell’incontro è stato diffuso il messaggio pronunciato dal Catholicos nell’incontro con il Papa: "Nel nostro presente che muta così rapidamente, sia sul piano dello sviluppo, che economico, sociale, politico vi si legge – è urgente oltre che necessaria la valutazione delle conseguenze sui diritti e sulla morale. Occorre intervenire anche di fronte alla globalizzazione qualora impoverisca il valore della persona e della vita". Dopo aver sottolineato l’esito positivo di questi anni di incontri e scambio di visite ufficiali, Karekin II ha sottolineato che "un rafforzamento dei legami attraverso la tenacia dei rapporti e la collaborazione costituiscono un imperativo per le Chiese cristiane, al fine di una pace duratura e per la difesa dei diritti umani dei singoli, delle società, delle nazioni". (segue)