Il desiderio dei settimanali cattolici italiani è quello di "leggere la vita di tutti i giorni alla luce dell’esperienza di fede, con un punto di vista chiaro e con grande libertà". Lo scrive Francesco Zanotti, vicepresidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici, 169 testate per un milione di copie) in un editoriale del settimanale della diocesi di Cosenza-Bisignano "Parola di Vita". Questi periodici aggiunge Zanotti devono essere strumento che da voce a chi voce non ne ha, per fare emergere quelle storie che rendono la nostra vita quotidiana meno nera di come viene dipinta". "Vorremmo avere scrive un giornale in ogni diocesi d’Italia: non è un sogno che si può realizzare domani. Siamo consapevoli delle difficoltà che ci sono e delle differenze fra i vari territori e regioni". Ma "siamo convinti che questi giornali possono costituire gli ‘avamposti della missione’ per la Chiesa che altrimenti non riuscirebbe, in diverse occasioni, a farsi ascoltare". L’importanza dei settimanali diocesani è stata richiamata ieri dal presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, nel suo intervento al convegno nazionale dei direttori degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali su "Lo sguardo quotidiano. I cattolici, l’informazione, la realtà" in corso a Milano (fino al 10 maggio).” ” ” “