"È noto ha proseguito il Papa – l’impegno della Chiesa Apostolica Armena per il dialogo ecumenico, e sono certo che anche l’attuale visita del venerato Patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni contribuirà ad intensificare i rapporti di fraterna amicizia che legano le nostre Chiese". Secondo Benedetto XVI, "questi giorni di immediata preparazione alla Solennità di Pentecoste ci stimolano a ravvivare la speranza nell’aiuto dello Spirito Santo per avanzare sulla strada dell’ecumenismo": "Noi abbiamo la certezza ha affermato il Pontefice – che il Signore Gesù non ci abbandona mai nella ricerca dell’unità, poiché il suo Spirito è instancabilmente all’opera per sostenere i nostri sforzi tesi a superare ogni divisione e a ricucire ogni lacerazione nel vivo tessuto della Chiesa". Dal giorno della discesa dello Spirito Santo sui discepoli riuniti nel Cenacolo, ha assicurato Benedetto XVI,"la Chiesa è sempre, per così dire, in stato di Pentecoste", e "non teme di annunciare il Vangelo sino agli estremi confini della terra". "Ecco perché ha spiegato il Papa – pur di fronte alle difficoltà e alle divisioni, i cristiani non possono rassegnarsi né cedere allo scoraggiamento", ma anzi devono "perseverare nella preghiera per mantenere viva la fiamma della speranza e l’anelito verso la piena unità". (segue)