FIERA DEL LIBRO: ISRAELE, GOLDSTAUB (CDEC), "SIGNIFICATIVA LA PRESENZA DI NAPOLITANO"

"La presenza del presidente Napolitano, è altamente significativa e le sue parole sono state molto forti". Adriana Goldstaub, della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec) saluta con soddisfazione la scelta del Presidente della Repubblica di essere all’inaugurazione, giovedì, della Fiera del Libro di Torino, che quest’anno avrà, tra le polemiche, come ospite d’onore Israele in occasione del 60° della sua fondazione. "Purtroppo la vita di Israele viene negata nei suoi diritti – afferma al Sir Goldstaub, riferendosi alle manifestazioni contro Israele nelle quali sono state bruciate bandiere con la stella di David – nessuno nega il diritto di criticare la gestione politica e militare del Governo israeliano ma qui si arriva a delegittimare anche la parte pacifica della vita israeliana e negare l’esistenza di un Paese. Una cosa che non si fa con nessun altra nazione". "Chi protesta contro la presenza di Israele come ospite al Lingotto – dice Goldstaub – non vuole il dialogo. Palestinesi e israeliani vogliono la pace perché soffrono sulla loro pelle la guerra. Altrove, invece, si fanno solo questioni ideologiche. Ma per la pace, per dialogare c’è bisogno di recuperare fiducia gli uni verso gli altri. Non è un problema di interessi ma solo di sfiducia. E la cultura può fare molto in questa direzione".