La "mancata regolarizzazione degli immigrati che vivono in Gran Bretagna privi di documenti" è "ingiusta e vergognosa". Lo ha detto ieri a Londra il rev. Thomas McMahon, vescovo di Brentwood, nell’omelia della "Messa per i migranti" presieduta nella cattedrale di Westminster dall’arcivescovo, card. Cormac Murphy-O’Connor. Fra i presenti, 2mila immigrati cattolici di oltre 40 Paesi del mondo che vivono e lavorano a Londra; il nunzio apostolico, mons. Faustino Sainz Munoz; il Lord Mayor di Westminster. "Numerosi immigrati ha osservato il vescovo McMahon vivono e lavorano nel Regno Unito da molti anni, spesso pagando le tasse e contribuendo all’economia e alla società, ma secondo il loro stato risiedono qui illegalmente e molti di loro rischiano l’espulsione". "Un governo che decide di non fare nulla per la loro regolarizzazione è irresponsabile" perché "lascia migliaia di persone esposte a sfruttamento e insicurezza". Di qui l’appello: "Se la strategia di una parte del governo è la ‘linea dura’, dobbiamo essere risoluti" e "alzare la voce per chiedere la cittadinanza per gli immigrati residenti da anni e che hanno messo radici nel nostro Paese".” ” ” “