"Laddove c’è gente autentica, che ama il Signore e che vuole comunicare la fede, io vedo che c’è un genio dell’unità. Noi siamo qui a esprimere un’amicizia che c’è e che è vissuta tra la nostra gente". Anche Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, è presente a Rimini questo pomeriggio, a commemorare, anzi a riaffermare l’attualità della Pentecoste dei movimenti voluta dieci anni fa da Giovanni Paolo II. "In questa occasione prosegue Riccardi – non ci interessa fare un discorso sindacale, più spazio, meno spazio ai movimenti, ma ci interessa il futuro della fede nel nostro mondo. Diciamo sì al servizio al Vangelo e siamo grati di accogliere nuovi e vecchi carismi affinché il Signore sia conosciuto". Martinez, "padrone di casa" a Rimini, ribadisce che "non vogliamo creare un super-movimento nella Chiesa dato dalla fusione delle eccellenze" ma "lo stare insieme aiuta ciascuno di noi a vivere il proprio carisma. Nell’incontro ciascuno, cogliendo la diversità dell’altro, impara a rimanere fedele a se stesso".