ACLI: OLIVERO, I "PUNTI FAMIGLIA" PER UN NUOVO PROTAGONISMO DI QUESTO SOGGETTO SOCIALE

"Crediamo che la famiglia sia il primo luogo delle relazioni di reciprocità, di accoglienza, di fiducia": di qui "l’impegno concreto e la scelta politico-strategica" delle Acli "di lavorare per un’affermazione della cittadinanza familiare". Lo ha assicurato Andrea Olivero, presidente delle Acli, ieri a Roma, al Congresso nazionale. "La cittadinanza familiare – ha continuato – è alla base della soggettività politica della famiglia, per la quale ci battiamo da lungo tempo, anche nella concretezza delle nostre scelte in materia di lavoro (politiche di conciliazione), di welfare (formato famiglia), di redistribuzione (quoziente familiare) condividendole con il Forum delle associazioni familiari". Per Olivero, infatti, "riconoscere che la famiglia è un bene comune è il passaggio definitivo ad una nuova cultura delle relazioni della quale il nostro mondo, frammentato e atomizzato, ha più che mai bisogno". Olivero ha anche annunciato che sarebbe il momento di far nascere nelle province italiane dei "Punti famiglia", spazi di incontro e offerta integrata di servizi rivolti alle famiglie per "dare protagonismo alle famiglie, rendendole esse stesse attrici della loro storia sociale". "Se fino a ieri le Acli hanno lavorato per la famiglia – ha concluso – oggi attraverso il Punto Famiglia intendono lavorare soprattutto con la famiglia".” ” ” “