BENEDETTO XVI: AI SALESIANI, "UN PERIODO DI ACCENTUATI PROBLEMI ETICI, CULTURALI E AMBIENTALI" (3)

Richiamando la "grande emergenza educativa" di cui ha parlato nel discorso alla Diocesi di Roma del 24 febbraio 2008, Benedetto XVI ha poi aggiunto: "La predilezione e l’impegno a favore dei giovani, che sono caratteristica del carisma di Don Bosco, devono tradursi in un pari impegno per il coinvolgimento e la formazione delle famiglie". "La vostra pastorale giovanile quindi deve aprirsi decisamente alla pastorale familiare – ha proseguito -. Curare le famiglie non è sottrarre forze al lavoro per i giovani, anzi è renderlo più duraturo e più efficace". Per garantire un impegno apostolico così articolato in favore dei giovani, Benedetto XVI ha infine esortato la Congregazione salesiana a "una solida formazione. La Chiesa ha urgente bisogno di persone di fede solida e profonda, di preparazione culturale aggiornata, di genuina sensibilità umana e di forte senso pastorale". A questo riguardo il Papa ha parlato di "priorità", esortando la Congregazione a "formare con grande cura i suoi membri senza accontentarsi della mediocrità, superando le difficoltà della fragilità vocazionale, favorendo un solido accompagnamento spirituale e garantendo nella formazione permanente la qualificazione educativa e pastorale".