Dopo aver esortato tutti i religiosi Salesiani a un’intensa vita spirituale e di preghiera, che "deve essere al primo posto nel programma della vostra Congregazione", Benedetto XVI ha ricordato "la fedeltà al Vangelo vissuto sine glossa e alla vostra Regola di vita, in particolare un tenore di vita austero e la povertà evangelica praticata in modo coerente, l’amore fedele alla Chiesa e il generoso dono di voi stessi ai giovani, specialmente ai più bisognosi e svantaggiati, saranno garanzia di fioritura della vostra Congregazione". Il Papa ha infatti sottolineato che "l’altra caratteristica del modello salesiano è la coscienza del valore inestimabile delle ‘anime’". Così come per il fondatore san Giovanni Bosco, e gli altri santi e beati della Congregazione, anche oggi ha aggiunto ogni Salesiano "non avrà così paura di spingersi con audacia negli ambiti più difficili dell’azione evangelizzatrice a favore dei giovani, specialmente dei più poveri materialmente e spiritualmente". Ha anche aggiunto l’impegno a "formare laici con cuore apostolico, invitando tutti a camminare nella santità di vita che fa maturare discepoli coraggiosi ed autentici apostoli". (segue)