CARD. BERTONE: "ANCHE L’UOMO PIÙ DELINQUENTE PUÒ OTTENERE LA PACE DEL CUORE"

"Non ci può essere nel mondo pace senza perdono e riconciliazione". Lo ha detto ieri, in occasione della festa della Divina Misericordia, il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano, nel corso di una celebrazione nella Chiesa di Santo Spirito in Sassia a Roma, il centro di spiritualità della Divina Misericordia voluto da Giovanni Paolo II e i­stituito nel 1994. Per il porporato "servono pace e perdono per disinnescare i potenziali di guerra, di collera e di divisione che sono in noi. Non disperiamo mai perchè anche l’uomo più delinquente può ottenere la pace del cuore". Il porporato ha ricordato Giovanni Paolo II che ha voluto che la domenica successiva alla Pasqua fosse dedicata alla Divina Misericordia. E’ stato infatti papa Woytjla a beatificare nel 1993 e a canonizzare, nel 2000, Faustina Kowalska, suora polacca "apostola della Divina Misericordia". E in occasione del III anniversario della morte di Giovanni Paolo II si terrà a Roma, da 2 al 6 aprile, il 1° convegno mondiale della Divina Misericordia. Ad aprirlo lo stesso Benedetto XVI. I lavori saranno introdotti dai cardinali Schönborn, Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma e Dziwisz, arcivescovo di Cracovia e segretario di Giovanni Paolo II. Per la messa finale, domenica 6, a san Pietro, sono attesi oltre 7mila fedeli di ogni parte del mondo.