"Le Chiese si legge ancora nella nota – ritengono che un’analisi dettagliata dell’attuale situazione politica in alcuni Paesi del mondo potrebbe rendere un servizio migliore al dialogo con l’Islam e allo sviluppo di una società democratica. Nella nostra società va data precedenza alla solidarietà e non alla contrapposizione dei popoli". Le Chiese olandesi ribadiscono che "la religione non dev’essere intesa come mezzo per indurre alla violenza o al suicidio", e perciò respingono "qualsiasi forma di violenza commessa per motivi religiosi. Grande importanza viene attribuita alla dignità della vita. A questo obiettivo tutti vengono richiamati". Il Consiglio delle Chiese ritiene, inoltre, che "debba esserci spazio per la critica degli atteggiamenti derivati dalla religione – siano essi cristiani o musulmani – ma la forma ha la sua importanza e la maniera migliore di farlo è quella del dialogo reciproco. Le Chiese ritengono che la società non debba essere guidata da sentimenti di paura". "Il film di Wilders", invece, oltraggia ciò "che è sacro per gli altri. Un atteggiamento del genere concludono difficilmente può essere considerato base di dialogo o d’integrazione".