OSCAR ROMERO: OSSERVATORE ROMANO, "UN VESCOVO FEDELE AL SUO POPOLO". IL RESTO SONO DICERIE

"Oscar Romero, un vescovo fedele al suo popolo": così titola l’Osservatore Romano, nell’edizione che porta la data di domani, una pagina dedicata all’arcivescovo di San Salvador ucciso il 24 marzo del 1980 mentre celebrava la messa. Il quotidiano vaticano ricorda anche Marianela Garcìa- Villas, l’avvocata dei poveri barbaramente assassinata 25 anni fa. L’Osservatore Romano dedica un ampio articolo a mons.Romero scritto da mons.Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Amelia-Narni e postulatore della causa di beatificazione in corso, e uno siglato da Carlo Di Cicco, oggi vicedirettore dell’Osservatore Romano, che ricostruisce l’ultimo incontro con l’arcivescovo a Roma. Mons.Luigi Bettazzi, vescovo emerito e già presidente di Pax Christi, ricorda invece Marianela Garcìa-Villas e i suoi legami con mons. Romero. Per mons. Paglia "Romero fu vittima della polarizzazione politica, che non lasciava spazio alla sua carità e pastoralità. Avverso sia alla violenza espressa dal governo militare sia a quella espressa dall’opposizione guerrigliera, visse come pastore il dramma del suo gregge. Tentò di porre rimedio alla violenza condannandola da qualunque parte venisse". Inoltre, aggiunge, "non si compromise con nessun partito e fazione politica. Non travalicava il ruolo di vescovo ma le sue parole oneste erano pubblicamente considerate e rispettate". (segue)