‘Un gesto di affetto spirituale’ ha definito Gian Franco Svidercoschi la presentazione dell’edizione tascabile di ‘Una vita con Karol’, il libro da lui realizzato tramite un’intervista con mons. Stanislao Dziwisz. "Ricorderemo il distacco della morte, la difficoltà di mons. Dziwisz a posare il velo sul viso del Papa che ormai aveva esalato l’ultimo respiro". "Anche dalla mia esperienza ha aggiunto il vaticanista – posso testimoniare la costante e ripetuta presenza di tanti che, in occasioni pubbliche, testimoniano personalmente che Giovanni Paolo II ha cambiato la loro vita. L’incontro e la riedizione del libro saranno occasione di riflettere sulla spiritualità di questo Papa, della sua profondità e della sua umanità che ancora oggi tanto parlano, soprattutto ai giovani". Prevista la presentazione della docu-fiction, di cui saranno proiettati alcuni frammenti, realizzata a partire da questo libro: mons. Dziwisz compare nel documento filmato a ricordare e narrare passaggi storici e aneddoti, come quello di una ‘fuga’ di Karol Woytila avvenuta il 2 gennaio 1981, con il segretario e due sacerdoti polacchi, per andare a sciare. L’incontro, avrà luogo il 1 aprile nella basilica di S.Maria in Trastevere a Roma e prevede gli interventi del card. Camillo Ruini, di Andrea Riccardi e di mons. Slawomir Oder, postulatore della Causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II.