Continuando nella segnalazione di elementi significativi sulla vita religiosa oggi, p. Prezzi ha citato il caso dei monaci del monte Athos in Grecia "Erano 4700 nel momento del massimo fulgore all’inizio del secolo scorso ha detto e poi sono diminuiti fino a 1100 monaci nel 1971, ponendo seriamente la questione della sopravvivenza dei monasteri. Oggi, dopo un forte recupero di motivazioni spirituali, il numero è risalito a 1700 e il passaggio è stato dai monaci-contadini ai monaci-cittadini e letterati. Athos è tornato ad essere un polo di riferimento per tutta l’ortodossia greca", ha aggiunto. "Lo stesso discorso vale per la Russia, dove la Chiesa ortodossa avverte l’esigenza di fondare nuovi monasteri e soprattutto di avere guide spirituali adeguate. In campo cattolico, basti pensare agli oltre 35 mila laici che seguono la spiritualità di istituti religiosi, oppure al fiorire di nuove forme di vita consacrata, quali i Memores Domini di Cl (un migliaio di consacrati), i Focolari (circa 1500), il Chemin Neuf (oltre 500) e numerose altre realtà con varie centinaia di religiosi ciascuna. Negli Usa ha aggiunto p. Prezzi si contano 165 nuove comunità in 88 diocesi e in 40 stati. E’ una vitalità che lascia ben sperare".