ISLAM: RAPPORTO FORUM ECONOMICO MONDIALE; MONS. PAGLIA, "LA PAURA, UNA CATTIVA CONSIGLIERA"

La maggioranza della popolazione mondiale crede che il conflitto violento tra l’Occidente e il mondo islamico può essere evitato, ma vede con pessimismo lo stato delle relazioni tra i due mondi e percepisce la presenza musulmana in Occidente più come una minaccia che come un beneficio. E’ quanto emerge, in linea generale, dal Rapporto presentato nei giorni scorsi a Londra dal Forum economico mondiale dal titolo "Islam e Occidente: rapporto annuale sullo stato del dialogo". L’indagine – condotta in collaborazione con l’Università Georgetown di Washington – si basa su dei sondaggi che sono stati realizzati a loro volta nel 2007 in una ventina di paesi del mondo, dall’Indonesia agli Stati uniti. Per l’Europa sono stati monitorati la Spagna, l’Italia, la Danimarca, l’Olanda, il Belgio e la Svezia. Riguardo all’Europa, "il 60 per cento della popolazione europea – si legge nel rapporto – ritiene che l’interazione tra i mondi islamico e occidentale sia più una minaccia che un beneficio e questo appare come un riflesso del sentimento anti-immigrazione che si è ampiamente diffuso nell’Unione Europea". I dati: la presenza musulmana in Europa è percepita come una minaccia dal 79% dei danesi, dal 67% degli italiani e degli olandesi, dal 68% degli spagnoli e dal 59% dei belgi. (segue)