MEDITERRANEO: AZIONE CATTOLICA TOSCANA, UNA LAICITÀ APERTA ALL’ "UNICA FAMIGLIA UMANA"

Un’"occasione per sollecitare un rinnovato dialogo fra culture, popoli e religioni diversi e per promuovere un maturo esercizio della cittadinanza" in "un momento ricco di tensioni e di speranze per la vita del nostro Paese e dell’umanità": così la Delegazione regionale toscana dell’Azione cattolica italiana presenta il colloquio sul tema "Il Mediterraneo per l’unità della famiglia umana", che si terrà a Livorno domenica 30 marzo. La giornata livornese "vuole caratterizzarsi come laboratorio qualificato per la ricerca e l’espressione di una laicità tipicamente ‘mediterranea’, aperta cioè, come la città che ci ospita e il mare su cui si apre la nostra Toscana, all’accoglienza di ogni diversità e al contributo di cui ogni sensibilità umana, civile e religiosa, può arricchire la convivenza: una laicità adulta da giocare nella vita comune dell’unica famiglia umana". Interverranno, tra gli altri, Riccardo Petrella dell’Università di Lovanio, Antonio Papisca dell’Università di Padova, Pietro Costa dell’Università di Firenze e Ludovico Galleni dell’Università di Pisa. Presenzierà il vescovo di Livorno, mons. Simone Giusti. L’iniziativa sarà presentata, domani, a Livorno in una conferenza stampa presso la sede dell’Ac diocesana.