LOTTA ALLA MAFIA: MONS. GRAZIANI (CROTONE), "SI LIBERINO DALLE LORO CATENE"

"Ascoltino il grido di coloro che non condividono il loro modo di fare, che non vadano dietro ad illusioni fallaci. La mafia è un tormento anche per gli stessi mafiosi". E’ l’appello che rivolge, tramite il Sir, mons. Domenico Graziani, arcivescovo di Crotone – Santa Severina, dopo l’ennesima sparatoria avvenuta ieri a Papanice e che ha provocato la morte di Giuseppe Cavallo e il ferimento della moglie. Nell’auto sulla quale viaggiavano c’era anche il figlioletto di pochi anni rimasto illeso. La sparatoria segue quella di sabato santo, sempre nella stessa località, durante la quale è rimasto ucciso Luca Megna, ferita la moglie e la loro bambina di 5 anni che adesso lotta tra la vita e la morte in una sala di rianimazione all’ospedale di Catanzaro. "Si liberino dalle loro catene", aggiunge il presule: "Noi non abbiamo nessuna intenzione di giudicare per il solo gusto di giudicare. Non abbiamo alcun giudizio da pronunciare sulle loro persone, ma un giudizio deciso da pronunciare sui fatti e vogliamo lavorare perché anche chi si è reso responsabile di fatti i più efferati possa ritrovare un sano equilibrio e possa ritrovarsi coinvolto nell’opera della pace. Questo osiamo invocarlo – afferma mons. Graziani – con insistenza, con la forza di Dio". (segue)