DIALOGO INTERRELIGIOSO: ANCHE IL WCC RISPONDE AI 138 LEADER MUSULMANI

Dopo il Vaticano, anche il Consiglio mondiale delle Chiese risponde alla lettera che 138 intellettuali musulmani avevano inviato il 13 ottobre scorso ai leader cristiani, tra cui anche al segretario generale del Wcc, Samuel Kobia. Il Consiglio mondiale delle Chiese – che riunisce 349 chiese di tradizione ortodossa, anglicana, protestante di 110 Paesi del mondo – aveva avviato nel novembre scorso una consultazione tra le Chiese membro per capire come rispondere alla lettera. E’ poi seguito un incontro al quale hanno partecipato studiosi ed esperti di dialogo cristiano-musulmano. L’incontro ha prodotto un documento – il testo è stato diffuso oggi alla stampa – dal titolo "Imparare ad esplorare l’amore insieme". "Vogliamo incoraggiare le nostre Chiese – spiega Samuel Kobia – a considerare l’invito offerto dai leader musulmani come una opportunità per il dialogo interreligioso. La nostra speranza è che questo testo possa essere uno strumento utile" per interpretare la lettera dei musulmani e "dare avvio ad un impegno nel dialogo con la comunità musulmana". Nel documento del Wcc si legge: "il coraggio della loro azione deve essere applaudita e la sincerità del loro gesto accolta nella maniera più calda". Il testo – che individua anche una serie di passi concreti da intraprendere – invita anche a considerare "le differenze" che "non possono essere ignorate".