MOZZARELLA ALLA DIOSSINA: RUNGI (TEOLOGO), "PECCATO GRAVE PRODURRE CIBI ALTERATI"

"E’ un gravissimo peccato produrre alimenti alterati ed inquinati tendenti a minare la salute dei cittadini". A sostenerlo è padre Antonio Rungi, teologo morale campano, intervenendo in merito alla vicenda della presunta mozzarella alla diossina. "Vivendo nella zona della mozzarella da circa un trentennio – precisa padre Rungi – qui a Mondragone la gente sa benissimo dove comprare prodotti alimentari certi e sicuri. I controlli soprattutto sul latte di bufala in buona parte dei caseifici vengono effettuati, a quanto si sa, regolarmente. A garantire la genuinità del prodotto sono soprattutto quei produttori che hanno famiglia e che fanno regolarmente mangiare la mozzarella ai propri figli e parenti. Segno chiaro che quando il controllo è all’origine e si conosce la provenienza del latte e i metodi di produzione non si ha timore di mangiare la mozzarella anche in questa situazione di emergenza". "Tuttavia – precisa il teologo – non tutti hanno la stessa coscienza e responsabilità. A chi immette nel commercio prodotti alterati è bene ricordare che oltre alle responsabilità penali e civili, molte volte facilmente eludibili, esistono responsabilità morali davanti a Dio e alla propria coscienza con le quali fare i conti". Ed un invito ai sacerdoti: "non assolvete chi produce alimenti alterati o li vende ad ignari cittadini".” ” ” ” ” “