"Ciò che Pietro ha fatto nel giorno di Pentecoste continua a verificarsi nel succedersi dei tempi… E così attraverso l’ininterrotta successione apostolica, anche in questo luogo di Sarsina è giunta la testimonianza resa per la prima volta a Gerusalemme il giorno di Pentecoste". Così, oggi pomeriggio, l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, nella celebrazione eucaristica per l’apertura del millenario della concattedrale di Sarsina, piccolo comune collinare di 3700 abitanti, appartenente alla diocesi di Cesena-Sarsina. Un richiamo a una storia, quello espresso da Caffarra, che appartiene a tutti, che segna da mille anni il passato della città plautina. "Quanto la parola di Dio ascoltata nella prima lettura ci ha rivelato ha detto il porporato – si trova per così dire consegnato da mille anni a queste pietre e come scolpito in esse". "Se esse potessero parlare ha continuato il cardinale direbbero esattamente quanto ci ha detto la Parola di Dio, perché la cattedrale è la memoria storica del popolo cristiano, fissata per sempre nell’ordine, nella misura e nella bellezza di un edificio santo".