L’ex segretario generale Onu, Kofi Annan, e il primo presidente del Parlamento europeo eletto a suffragio universale, Simone Veil, sono stati designati vincitori del premio "Nord-Sud", assegnato dal 1995 dal Consiglio d’Europa con l’intento di tutelare i diritti umani e sviluppare le relazioni tra Europa settentrionale e meridionale. La premiazione si svolgerà a Lisbona il 1° aprile. La motivazione del riconoscimento viene da Claude Frey, presidente del Centro Nord-Sud: "Queste due eccezionali personalità riceveranno il premio per il loro incessante e coraggioso lavoro nell’ambito dei diritti umani, in tutto il mondo". "I loro sforzi per sensibilizzare l’opinione pubblica alla violazione dei diritti umani e aiutare le vittime delle ingiustizie rappresentano un esempio ispiratore per l’impegno e la responsabilità sociale". Nelle motivazioni si legge fra l’altro che il ghanese Kofi Annan, settimo segretario Onu, "ha promosso la collaborazione tra le Nazioni Unite e il mondo intero, cercando di instaurare legami profondi con la società civile, il settore privato e altri partner". La francese Simone Veil è invece definita "uno dei principali leader politici e attivista nell’ambito dei diritti umani, sopravvissuta ai campi di concentramento nel periodo nazista".