Nel corso della veglia pasquale Benedetto XVI ha amministrato il battesimo a 7 persone, 5 donne e due uomini. "Com’è noto – dichiara padre Giancarlo Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede in una nota pubblicata sul bollettino di oggi – il Santo Padre amministra normalmente il sacramento del Battesimo in due circostanze liturgiche. Nella festa del Battesimo del Signore, nella Cappella Sistina, amministra il battesimo a un gruppo di bambini neonati. Nella Veglia pasquale invece amministra il Battesimo e gli altri due sacramenti della iniziazione cristiana (Confermazione e Comunione) a un gruppo di adulti di diversa nazionalità e condizione, che hanno compiuto il necessario cammino di preparazione spirituale e catechetica, che nella tradizione cristiana si chiama catecumenato". Le persone che hanno ricevuto il battesimo nella veglia di Pasqua sono di nazionalità italiana, camerunense, cinese, statunitense e peruviana. C’era anche Magdi Allam, di origine egiziana, vicedirettore “ad personam” del Corriere della Sera. "Per la Chiesa cattolica – afferma padre Lombardi – ogni persona che chiede di ricevere il Battesimo dopo una profonda ricerca personale, una scelta pienamente libera e un’adeguata preparazione, ha il diritto di riceverlo". Non c’è “differenza di persone" e tutti sono considerati "ugualmente importanti davanti all’amore di Dio e benvenuti nella comunità della Chiesa".