BENEDETTO XVI: VEGLIA PASQUALE, UN "ANDARE VIA" CHE SI TRASFORMA IN "PRESENZA"

"Il suo andare inaugura un modo tutto nuovo e più grande della sua presenza". Benedetto XVI nell’omelia della veglia pasquale celebrata ieri nella basilica di San Pietro, ha ripreso e spiegato la frase di Cristo "Vado e vengo a voi", che riassume il significato della sua morte e della sua resurrezione. "Il suo morire – ha commentato il Papa – è un atto di amore. L’amore però é immortale. Per questo il suo andare via si trasforma in un nuovo venire, in una forma di presenza che giunge più nel profondo e non finisce più". E questo, ha aggiunto, perché Cristo "mediante l’atto di amore é totalmente trasformato", "può passare attraverso la porta interiore tra l’io e il tu, la porta chiusa tra l’ieri e l’oggi, tra il passato e il domani" e "può oltrepassare anche il muro dell’alterità che separa l’io dal tu". Di conseguenza, ha affermato: "Il Signore entra nella vostra vita per la porta del vostro cuore. Non stiamo più uno accanto all’altro o uno contro l’altro. Egli attraversa tutte queste porte".