Richiamando la distinzione che Gesù fa rivolgendosi a Pietro fra lavanda dei piedi e bagno, il Papa osserva: "Sembra chiaro che il bagno che ci purifica definitivamente e non deve essere ripetuto è il Battesimo", mentre la "lavanda dei piedi" di cui spesso "abbiamo bisogno" è la "confessione dei peccati". "Per essere capaci a partecipare alla comunità conviviale con Gesù Cristo – afferma Benedetto XVI – dobbiamo essere sinceri. Dobbiamo riconoscere che anche nella nostra nuova identità di battezzati pecchiamo. Abbiamo bisogno della confessione come essa ha preso forma nel Sacramento della riconciliazione". Per il Pontefice "dobbiamo lavarci i piedi gli uni gli altri nel quotidiano servizio vicendevole dell’amore", ma anche "nel senso che sempre di nuovo perdoniamo gli uni agli altri. Il debito che il Signore ci ha condonato è sempre infinitamente più grande di tutti i debiti che altri possono avere nei nostri confronti". "A questo ha concluso il Papa – ci esorta il Giovedì Santo: non lasciare che il rancore verso l’altro diventi nel profondo un avvelenamento dell’anima. Ci esorta a purificare continuamente la nostra memoria, perdonandoci a vicenda di cuore, lavando i piedi gli uni degli altri, per poterci così recare insieme al convito di Dio".