BENEDETTO XVI: MISSA IN COENA DOMINI, DIRE SI’ AL "DIO DELLA PASSIONE"

"Nel Vangelo della lavanda dei piedi – ha proseguito Benedetto XVI – il colloquio di Gesù con Pietro presenta ancora un altro particolare della prassi di vita cristiana, a cui vogliamo alla fine rivolgere la nostra attenzione". In un primo momento, spiega il Papa, "Pietro non aveva voluto lasciarsi lavare i piedi dal Signore" perché questo sarebbe stato un "capovolgimento dell’ordine" e della sua idea di "rapporto tra maestro e discepolo". "Il suo concetto di Messia comportava" infatti "un’immagine di maestà, di grandezza divina. Doveva apprendere sempre di nuovo che la grandezza di Dio è diversa dalla nostra idea di grandezza; che essa consiste proprio nel discendere, nell’umiltà del servizio, nella radicalità dell’amore fino alla totale auto-spoliazione". E anche noi, è il monito di Benedetto XVI; "dobbiamo apprenderlo sempre di nuovo, perché sistematicamente desideriamo un Dio del successo e non della Passione; perché non siamo in grado di accorgerci che il Pastore viene come Agnello che si dona e così ci conduce al pascolo giusto". (segue)