"Il fondamento di ogni etica spiega il docente della Lumsa sta nella capacità di considerare che il mio agire ha un limite nell’altro. Non solo nel senso che non debbo fare certe cose, ma che non solo il mio benessere, bensì la cura e il benessere dell’altro dipendono da me". Al contrario, oggi ci sono persone "narcisisticamente centrate su se stesse, che fanno fatica ad uscire dall’orizzonte egocentrico: il movimento di alterità è assolutamente debole, ed è proprio questo narcisismo assoluto che sta alla base dell’incapacità di assumersi le proprie responsabilità, la quale a sua volta deriva dal non essere mai diventati adulti, nonostante l’età anagrafica. E’ proprio del ‘non adulto, infatti, l’essere sempre assolti in tutto ciò che si fa". In terzo luogo, poi, c’è "l’esaltazione dell’uso delle sostanze psicotrope", come l’alcol o le droghe, che "seppure non sono la causa diretta delle azioni, rendono più evidenti alcuni tratti della personalità, in genere ‘trattenuti’ o controllati, perché eliminano barriere e diventano amplificatori dei fattori inibitori di certi comportamenti". Di qui la necessità, ad avviso di Pollo, di "un’azione educativa forte fatta non solo nei luoghi deputati ad essa ma favorendo processi formativi nei luoghi della socializzazione quotidiana, per introdurre cambiamenti negli stili di vita dominanti".