TIBET: LAMA PALJIN TULKU, "IL DALAI LAMA NON PUO’ RINUNCIARE AL TITOLO DI 13° REINCARNATO"

Sua Santità il Dalai Lama non può "rinunciare al suo titolo di reincarnazione di 13° Dalai Lama perché il riconoscimento di un maestro reincarnato segue protocolli specifici e quando la commissione di esperti esprime il suo parere, questo è vincolante per tutta la vita". A spiegarlo al Sir è il ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce, monaco buddista di tradizione tibetana, che così commenta la disponibilità data ieri dal Dalai Lama di dimettersi. "Certamente – spiega – questa dichiarazione è una testimonianza di quanto responsabilmente Sua Santità Il Dalai Lama segue le vicende che stanno tormentando il Tibet e quindi riaffermano la sua visione di non violenza. Credo comunque che le dimissioni di cui parlava riguardavano il suo ruolo di capo del governo tibetano in esilio". "Il Dalai Lama non può rinunciare alla sua qualità di reincarnato, al massimo può andare in pensione e affidare il compito di guida spirituale del popolo tibetano ad un altro lama da lui scelto o scelto attraverso un sistema di votazioni. Sicuramente entrambe le vie sarebbero praticabili ma costituirebbero una eccezione perché da circa 800 anni il Dalai Lama è sempre stato riconosciuto come la reincarnazione del Dalai Lama precedente".