Il Sabato Santo "è segnato da un profondo silenzio", le parole del Papa: "Le Chiese sono spoglie e non sono previste particolari liturgie. Grande importanza viene data alla partecipazione al sacramento della riconciliazione, indispensabile via per purificare il cuore e predisporsi a celebrare intimamente rinnovati la Pasqua". Questo "sabato singolare", "sfocia nella veglia pasquale, che introduce la domenica più importante della storia, la domenica della Pasqua di Cristo", in cui la Chiesa "veglia accanto al nuovo fuoco benedetto e medita la grande promessa, contenuta nell’Antico e nel Nuovo Testamento, della liberazione definitiva dall’antica schiavitù del peccato e della morte". "Nel buio della notte ha detto Benedetto XVI – viene acceso dal fuoco nuovo il cero pasquale. Cristo luce dell’umanità disperde le tenebre del cuore e dello spirito ed illumina ogni uomo che viene nel mondo. Accanto al cero pasquale risuona nella Chiesa il grande annuncio pasquale: Cristo è veramente risorto, la morte non ha più alcun potere su di Lui. Con la sua morte Egli ha sconfitto il male per sempre ed ha fatto dono a tutti gli uomini della vita stessa di Dio". Per antica tradizione, durante la veglia pasquale, i catecumeni ricevono il Battesimo, "per sottolineare ha commentato il Papa – la partecipazione dei cristiani al mistero della morte e della risurrezione di Cristo". ” ” ” “