"Hanno versato il sangue per noi e per tutti, trasformando la sofferenza in amore e la morte in vita". Sono i 21 missionari martiri (tra sacerdoti, religiosi/e, seminaristi) uccisi nel 2007 e che verranno ricordati il 24 marzo, nella XVI Giornata di preghiera e di digiuno in loro memoria, promossa dal Movimento giovanile missionario (Mgm) delle Pontificie Opere Missionarie, sul tema "… per voi e per tutti". "Il martirio dei missionari spiega al SIR Rocco Negri, segretario nazionale Mgm è un dono, è un’espressione concreta del progetto d’amore che Dio ha per l’umanità. Anche se inspiegabile agli occhi del mondo, il loro martirio è certamente seme che farà rifiorire la pace". La testimonianza dei missionari martiri, aggiunge Negri, "ci stimola a ripensare alla nostra vita, al nostro essere cristiani, alla coerenza delle nostre scelte. I missionari martiri ci invitano a vivere il Vangelo seriamente e integralmente negli ambienti in cui viviamo e operiamo, come testimoni di unità e di amore". (segue)