CHIARA LUBICH: CARD. SODANO, "IL DIALOGO È SEMPRE LA STRADA DELLA CIVILTÀ"

“Il dialogo è sempre la strada della civiltà”: lo ha detto oggi pomeriggio il card. Angelo Sodano, già segretario di Stato Vaticano, a margine delle esequie di Chiara Lubich che si sono svolte nella Basilica di San Paolo fuori le mura. “Donna dell’unità”. Così il card. Sodano ha definito Chiara Lubich. Ed ha aggiunto che l’ora che ha preceduto le esequie è stata un’ora di “fraternità e di comunione” con testimonianze di rappresentanti di chiese e credi differenti: "credo che nelle coscienze questo appello da questa bara sia molto eloquente”. Di dialogo – ha aggiunto – “ha bisogno anche la nostra amata e cara Italia”, sottolineando che "come dicevano già i romani, con la concordia anche le cose piccole crescono mentre con la discordia anche le cose grandi cadono”. Poi sempre interpellato dai giornalisti, il card. Sodano ha espresso la vicinanza "al popolo tibetano e al popolo cinese" ed ha detto: "ci sono dei diritti dei popoli e nessuno li può calpestare". "E’ evidente che la bandiera dei diritti umani è la bandiera della Chiesa di oggi".