LOTTA ALLA MAFIA: DON PETRONE (L’AMICO DEL POPOLO), "URGE UNA RISCOSSA A TUTTO CAMPO" (2)” “” ” ” “

” ” "Con loro – osserva don Petrone – anche noi, società civile, dobbiamo avere il coraggio di ribellarci alle tante forme di sopraffazione, ai tanti ‘pizzo’ che siamo ‘costretti’ a pagare". A cosa si riferisce il sacerdote? "Al ‘pizzo’ dell’arroganza di chi a vario titolo viola i nostri diritti fondamentali, al ‘pizzo’ dei diritti mascherati da favori, al ‘pizzo’ della raccomandazione e della non meritocrazia premiata, al ‘pizzo’ di una politica arrogante incapace di ascoltare e di venire incontro ai bisogni, al ‘pizzo’ della mentalità del ‘si è sempre fatto così’, al ‘pizzo’ di una burocrazia che rinvia da un ufficio all’altro, da un incompetente all’altro senza arrivare alla soluzione dei problemi". Ma non basta: bisogna dire no anche "al ‘pizzo’ del bene individuale anteposto al bene comune, al ‘pizzo’ della delega permanente, al ‘pizzo’ del chinarci al potente di turno, al ‘pizzo’ del ‘pagare’ per ottenere ciò che è un nostro diritto". La lista non è finita: c’è anche "il ‘pizzo’ del voto di scambio, il ‘pizzo’ della prepotenza dei partiti, il ‘pizzo’ della spartizione sottobanco di posti lucrosi ed influenti nella vita sociale, il ‘pizzo’ dei privilegi della casta, il ‘pizzo’ dell’interesse personale o di parte che prevalgono sul dovere e la giustizia".