"Il secolo XX ha detto il card. Bertone – è costellato di astri lucenti di questo amore divino". E’ il secolo in cui "Dio ha suscitato innumerevoli ed eroici uomini e donne che, mentre lenivano le piaghe dei malati e dei sofferenti e condividevano la sorte dei piccoli, dei poveri e degli ultimi, dispensavano il pane della carità che sana i cuori". Il cardinale ricorda tra questi "pionieri della carità" Madre Teresa ed aggiunge: "Chiara Lubich trova posto in questa costellazione". Con "stile silenzioso ed umile" non ha creato "istituzioni di assistenza e di promozione umana" ma ha acceso "il fuoco dell’amore di Dio nei cuori", suscitando persone che diffondono "l’amore unità facendo di se stessi, delle loro case, del loro lavoro un ‘focolare’ dove ardendo l’amore diventa contagioso e incendia quanto sta accanto". Bertone narra a questo punto le opere realizzate da Chiara: i movimenti "Famiglie nuove e "Umanità nuova"; le cittadelle sparse nei cinque continenti, il movimento giovanile "Gen" e "Ragazzi per l’unità". (segue)