“La Chiesa non si schiera per una parte politica ma auspica che i cattolici presenti nei vari schieramenti sappiano testimoniare con coerenza i valori che li animano”: è il pensiero di mons. Betori che ha anche risposto a una domanda su certe candidature discusse. “Ognuno ha diritto ad essere considerato innocente fino al giudizio definitivo – ha ribadito -. Piuttosto la scelta di candidare persone con procedimenti aperti è da considerarsi una scelta tipicamente politica che non compete ai vescovi di valutare”.