"Il carisma dell’unità ha aperto un cammino nuovo di comunione e di luce nella Chiesa e nell’umanità" e "i vescovi d’Europa hanno potuto gioire di questo dono in diverse occasioni". Lo scrive il card. Peter Erdö, arcivescovo di Budapest e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee), in un messaggio inviato "a nome" delle Conferenze episcopali d’Europa, a don Oreste Basso, copresidente del Movimento dei Focolari. Anche i vescovi europei sottolinea il card. Erdö si uniscono "alla preghiera di tantissime persone di tutte le confessioni cristiani e di diverse religioni, nel ringraziare il Signore per tutte le grazie che la Chiesa e il mondo hanno ricevuto attraverso la persona di Chiara". Il cardinale ricorda l’intervento di Chiara Lubich all’assemblea ecumenica di Graz nel 1997, la sua partecipazione al sinodo speciale per l’Europa nel 1999, e le giornate di Stoccarda per l’Europa del 2004 e del 2007. "Sono sicuro aggiunge che Chiara continuerà ad intercedere per la nostra Europa. Chiara nella sua vita è stata discepola fedele del Cristo crocifisso e dalla unione con Lui ha attinto il segreto dell’amore. Ora è il Cristo Risorto che la accoglie nel suo Regno di Gloria. Questo doni fiducia e consolazione alla grande famiglia dei focolari".