CHIARA LUBICH: "LA GRANDE E PIÙ IMPORTANTE RIVOLUZIONE È QUELLA DELL’AMORE"

"La grande e più importante rivoluzione, che va fatta nel mondo, è quella dell’amore, dell’amore vero, di quello portato da Gesù sulla terra. E’ con esso che si potrà diffondere la ‘civiltà dell’amore sul nostro pianeta attraversato spesso da correnti di odio, di indifferenza, di disistima reciproca". E’ quanto scrisse Chiara Lubich nell’Albo d’Oro del Premio internazionale Civiltà dell’Amore, istituito dal Forum per l’Ecumenismo e il Dialogo di Rieti, che le fu consegnato nel 1996. "Quel 4 giugno – ricorda Nazzareno Figorilli, presidente del Forum per il Dialogo, in una nota – il Teatro Vespasiano era stracolmo di gente, suoi amici, di ogni razza, colore della pelle, di ogni cultura e religione provenienti dall’Italia e dall’estero. Restai stupito e sentii quanto è grande l’amore di Dio per gli uomini, per tutti gli uomini della tetra, anche per quelli che non credono in Lui, insegnatoci da Chiara Lubich". Domani, per i funerali nella Basilica di S. Paolo fuori le Mura, saranno migliaia i Focolarini provenienti da tutto il mondo – di ogni razza, colore, cultura, religione – a portare a Chiara Lubich l’ultimo saluto. ” ” ” “